Enzo Di Maio – Nemico
Non affannarti nemico mio, a farmi del male basto e avanzo io.
Non affannarti nemico mio, a farmi del male basto e avanzo io.
Le offese gratuite sono null’altro che volgari “ragli d’asino” che non arrivano in cielo. Sono pacchi regalo che, se rifiutati, ritornano decisamente al mittente. Chi si diletta nell’offendere, mostra la propria ottusità interiore, la tara mentale e la coscienza molto sterile. Gettando sugli altri la propria frustrazione si sentono più realizzati, appagati, arrivati.
Mi fai provare solo rabbia. Pensavo fossi la mia amica con la “a” maiuscola; e invece sei solo una di quelle persone frustrate che vogliono essere sempre al centro dell’attenzione. Che vogliono farsi sempre aiutare e che quando un’amica ha bisogno di una mano scompare. Sei una persona triste. Che non riesce a distinguere il falso dal vero. Che non riesce a capire che la vita non è un fottutissimo reality show. La vita è un sfida continua. Non puoi sempre rinunciare alle cose. Le devi affrontare. Ma come faccio a farti capire queste cose se una come te pensa di risolvere le situazioni picchiando!? Queste mie parole sono solo sprecate con te. Spero che la vita ti regali tutte le cose migliori. Con me hai chiuso. Bada bene che una delle cose migliori l’hai già persa. Io starei attenta.
Dietro un cosiddetto amico può esserci nascosto un terribile nemico.
Sono capace di aspettare in eterno pur di togliermi la soddisfazione di vedere il mio nemico strisciare, sono capace di trasformarmi in quella che non sono pur di farla pagare a chi mi ha fatto del male, sono capace di godere della sofferenza di queste persone, e questo perché la perfidia di certa gente mi ha portata ad essere così.
Mi ignori? No problem, non mi intacca. Ti faccio presente che so essere un campione olimpionico a usare l’indifferenza.
Ci sono “regali” che non dobbiamo accettare: la cattiveria, come la bontà, “si offre” al mondo gratuita.