Veronica Ceglia – Nemico
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Io non giudico mai, figuriamoci per sentito dire. Le persone si devono conoscere per poter esprimere un’opinione, ho imparato che chi ti parla male di qualcuno in realtà sta nascondendo il male che egli stesso ha fatto.
Senza i nemici la vita sarebbe noiosa, forse piu seemplice, ma troppo noiosa.
Non augurare mai del male a nessuno perché anche se arriva prima o poi la vita ti presenta il conto. Non piangere poi sul latte versato perché nessuno ti ascolterà. Non cercare aiuti e appoggi non ci sarà più nessuno a tenderti la mano. Non chiedere e non pregare perché nessuno vorrà più condividere niente con te.
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.
Quando mi fanno del male mi dico: “Marciranno Erika, marciranno. Solo con la tua indifferenza”.
Fra tutti i nemici, il più pericoloso è quello di cui siamo amici.