Emilio Rega – Nemico
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.
Cos’è il popolo se non quello che noi crediamo che sia? Ma è un boomerang, ci si ritorce sempre contro, com’è giusto che sia.
Non si dovrebbero odiare gli amici.
Mi costa fatica odiareche sia solo pigrizia il perdonare?
Quando tocchi il fondo, tutti gli amici ti hanno dimenticato. I nemici purtroppo no, loro ti ricordano.
Prima di scovare il nemico, devi scovare il traditore.