Monica Cannatella – Nemico
Comincio a pensare che qualcuno ci provi gusto a vedermi stare male, ma ricordatevi “sono dura a morire”
Comincio a pensare che qualcuno ci provi gusto a vedermi stare male, ma ricordatevi “sono dura a morire”
Perdona sempre i tuoi nemici, non esiste miglior vendetta!
Tanto più sarò calpestata, tanto più la mia vendetta sarà atroce. Terra bruciata intorno ai miei nemici. Fate pure il vostro gioco! Presto passerò a riscuotere!
Alla signora vita: hai sempre preso di più, più di quel che avevo, più di quanto io ti dovessi. Niente preavvisi, tu arrivi e ti prendi tutto. Beh, adesso non ho più nulla da darti, o meglio, non voglio più darti nulla. Siamo pari, anzi, sei in debito con me, e voglio sperare che tu abbia intenzione di saldare il prima possibile.
Alla richiesta di consegnare le armi dell’esercito Persiano forte di più di 300000 uomini, il re Spartano con i suoi 300 opliti così risponde: “Molòn Labé” “Venite a prenderle!”
Sono capace di aspettare in eterno pur di togliermi la soddisfazione di vedere il mio nemico strisciare, sono capace di trasformarmi in quella che non sono pur di farla pagare a chi mi ha fatto del male, sono capace di godere della sofferenza di queste persone, e questo perché la perfidia di certa gente mi ha portata ad essere così.
Pensa ciò che vuoi di me, il tuo male mi scivola addosso come acqua sull’impermeabile.