Livia Cassemiro – Nemico
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Il male che fai è il male che sei.
Ci sono tre regole prima di affrontare un nemico:1) sii sicuro;2) non temere ma non sottovalutare;3) non avere rimorsi.
Tutto si può dimenticare, ma la gentilezza e l’amore colpiscono cosi profondamente da rimanere traccia…
I paesi di provincia per definizione sono comunità, ma a volte di comunità hanno ben poco, chi viene da fuori non è ben visto, c’è astio, odio. Fino ad arrivare a coprire le più schifose nefandezze pur di salvaguardare la loro presunta quanto falsa integrità. Dio vi fulmini ad uno ad uno fino, all’ultimo che respira vi venga reso tutto il male, tutto il dolore che avete causato e ancora causate!. dicono che chi ricorda porta rancore, no chi ricorda vuole giustizia, non vendetta. Solo giustizia, quella giustizia che dall’uomo non verrà mai.
La sordità più assurda appartiene al sordo nell’anima e l’urlo più insensato proviene dall’assurda arroganza.
Umanamente sbagliando ma umanamente crescendo. Il punto d’arrivo però non potrò mai decidere… Ma l’avvio è sentenza a cui dò atto.