San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Nemico
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
Bisogna proprio non valere niente, per non avere nemici: perciò io consiglio a tutti di non vantarsene.
Finché avrai un amico, avrai pur sempre un nemico.
Il nemico più difficile da sconfiggere è quello che ciascuno si inventa.
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
Quando vuoi vendicarti di qualcuno, lasci soltanto che quella persona continui a farti del male.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.