San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Nemico
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
Se sappiamo prestare attenzione sono proprio i nostri nemici ad indicarci la soluzione per batterli.
Donne con la codaSguardo angelico e sorriso accattivante, poco intelligenti ma furbe come pochi, si muovono lente e attendono la preda. La coda non si vede, la tengono ben avvolta, la senti quando scagliano il colpo e ti colpiscono nel cuore. Si insinuano nella tua vita sotto vesti diverse, a volte le ritrovi iscritte nel tuo stesso albero genealogico. Quando le riconosci è tardi e sicuramente ti hanno già ferito, colpito e scambiato con qualcosa di più conveniente per loro, qualcosa che le porti verso i loro obiettivi, calpestando chiunque gli sia di ostacolo nel loro cammino. Non hanno un cuore ma un nodo di filo spinato e un calcolatore;intorno a loro paludi, spiriti mendaci, incubi, succubi, furie e seduttori.
Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; Il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
Diventa bravo in qualsiasi campo, e ti crei subito dei nemici. I campioni vengono innalzati affinché la folla provi poi maggior gusto a vederli rotolare, battuti, fra la merda, e goda a subissarli di fischi.
Rallegratevi con i lieti e piangete con chi piange.