Anonimo – Palindromi
O donna, in Italia, ai latini annodo.
O donna, in Italia, ai latini annodo.
Chi ti creò, rubò ad un arcobaleno i suoi colori per posarli sul tuo viso,…
La parte difficile non sta nell’essere se stessi, ma nel capire chi siamo.
Dicono che nell’antichità l’ospitalità era sacra. Diranno che ai nostri tempi l’ospitalità era un lusso.
Fai il lupo con le pecore e la pecora coi lupi.
L’amore è come un fiore, va accudito e ben trattato.Il rispetto e la fiducia sono il sole che dà vita, gli abbracci sono il nutrimento, i baci l’acqua che disseta. Senza questi elementi anche il più grande, il più forte… muore!
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.