Piovano Arlotto – Nemico
Molto meglio è vere uno vero nimico che uno ficto (NdT: finto) amico.
Molto meglio è vere uno vero nimico che uno ficto (NdT: finto) amico.
Complimenti a quei soggetti che prima sproloquiano del grande amore e poi, nei momenti bui, si dimenticano sistematicamente di “pagare la bolletta”. L’unica luce che vi meritate è quella perpetua dei cimiteri.
L’antagonista è lo stronzo per antonomasia, mentre l’antieroe è un imbecille a cavallo.
Sono uno stronzo senza ritegno, la gente mi odia e io pago il pegno.
Avrei voluto ucciderlo, ma poi ho pensato di lasciarlo stare, ognuno per la sua strada, non vale la pena sporcarsi le mani. Sono andata via pensando a quanto ero stata fortunata nell’accorgermi in tempo di chi mi ero andata a fidare.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”
Non odiare il tuo nemico, ama il tuo nemico come un amico.