Anonimo – Palindromi
Era d’uso sudare.
Era d’uso sudare.
Come la pioggia che cade sul mare, le tue labbra cadono sulle mie.
Adesso relitti ritti l’eros seda!
Ed ora la rode.
Carità: una mano tesa e l’altra pronta a riempirla.
Forse a volte non si pensa che quello che fa piacere a te potrebbe anche far piacere a me.
Non ci sono certezze. Non me le posso permettere…nessuno può.E allora non rimando più niente a dopo quando posso farlo ora, dimentico la stanchezza e mi metto in gioco.Sbaglio, ho paura, a volte non ci credo, vorrei smettere, lasciar perdere, fermandomi. Poi ascolto le parole di chi ha sofferto come me… e continuo.