Anonimo – Palindromi
E Cirano o narice.
E Cirano o narice.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi… eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare… distanti, affogo senza te.
La prima volta che ti vidi pensai che tu fossi un sogno… ero sul punto di darmi un pizzicotto ma… non lo feci, ebbi paura di non rivederti più.
Se io fossi il giudice e tu l’accusato ti condannerei ad amarmi per sempre.
Quando l’amore è vero… non esiste gelosia, orgoglio, rancore che lo fermino. Chi Ama dimentica…
Nella vita è tutta una questione di tempismo. Essere nel posto giusto al momento giusto.
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.