Anonimo – Palindromi
E tu sopporti troppo su te!
E tu sopporti troppo su te!
Ho vinto nel mio fallimento. Ho superato le barriere dell’impossibile pur di raggiungere l’umiliazione. Sono campione di errori e vessillo di imperfezione. Primo in ordine dei perdenti. Ho perso quando ho voluto accomunare l’amore alla vita. L’uno è troppo sensibile. L’altro è incapace di raccoglierlo.
La vita assomiglia ad un prato dove germogliano fiori dai mille colori ma il più importante e il fiore dell’amicizia quello che ormai ci lega da molto tempo.
Ci vogliono un miliardo di stelle per illuminare l’universo, ma basta un tuo sorriso per…
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore.
Hic niger est, hunc tu, Romane, caveto!Costui è l’anima nera, da costui, o Romano, guardati!
Il tesoro della memoria è alimentato da una matematica “spezzata”, perché il suo ammontare è dato da coloro che si sono separati da noi, che abbiamo perduto.