Anonimo – Palindromi
Ingessare per assegni.
Ingessare per assegni.
Se fossi un gigante ti porterei sulle mie spalle, se fossi un’aquila ti porterei sulle mie ali, ma sono solo una donna e ti porto nel mio cuore.
Vorrei ridere, invece piango, vorrei morire, invece vivo, vorrei odiarti, invece ti amo.
Uno ci vive per mesi con il nodo alla gola, le lacrime soffocate, le notti insonni, la rabbia. Poi però si stufa e non gli importa più. E non c’è cosa peggiore di non sentire più niente, nemmeno la rabbia, nemmeno il dolore, niente.
Sei la perla preziosa che ho solo saputo rovinare… i tuoi raggi mai più illumineranno…
L’amore è dividere insieme lo stesso panino.
È facile vedere una stella cadente… è meno facile avere una stella al proprio fianco, come l’ho io!