Anonimo – Palindromi
E di là vedremo merde valide.
E di là vedremo merde valide.
Ti amo… nient’altro.
Quando i nostri corpi si uniscono ti guardo in viso, e mi soffermo ad osservare i tuoi occhi… il loro profilo, così mediterraneo. Mi sento tornare al passato, all’antica Grecia su delle lenzuola di seta. Il mare e l’alba, il mio corpo su e nel tuo, i nostri odori e sapori, il calore… tutto grazie a tuoi occhi.
Ti ho amato, e ho sofferto.Ti amerei, e avrei la sofferenza più bella.
I tuoi dolci occhi come braci ardenti, hanno appiccato nel mio cuore il fuoco. La fiamma divampa, diventa incendio difficile da domare, e mi brucia l’anima.
Chi dice “donna” dice “danno”.Chi dice “uomo” dice “ce ne fosse uno buono…”
Dentro ognuno di noi si nasconde l’animo Nobile dell’essere poeta, e viene alla luce solo quando le emozioni, sovrastano la soglia del piacere.