Anonimo – Palindromi
Era lì, ai lati delle belle d’Italia, ilare.
Era lì, ai lati delle belle d’Italia, ilare.
È ci sono tramonti di sole che non accetterai mai, ci saranno sfide che non vincerai mai, emozioni che non rivivrai, amori che non toccherai, treni che non prenderai. Ma tu corri e corri corri fino in fondo, fino a quando le gambe non ti tremeranno tanto da farti crollare al suolo. Ricorda che è il viaggio il più bel dono, il tuo amore famelico verso il traguardo, il tuo sguardo feroce verso la meta, i lividi viola sulla pelle tanta è stata la fatica, l’alba e la crescita del sole sulla tua giornata.
La forza conduce tutto.
Mentre qualcuno si affaccia alla vita e guarda al futuro con gli occhi di chi può ancora credere e sperare, qualcun’altro per continuare a vivere si attacca al passato, al ricordo di attimi felici, a ciò che rimane di un amore finito!!
Sono il sacchetto del tuo vomito.
C’è una differenza abissale tra pornografia e quello che mostra l’arte come forme non volgari, ma belle di per sé. Coprire i corpi nudi delle statue diceva e dice molto su una certa forma di bigottismo.
L’uso serve di tetto ai molti abusi.