Totò (Antonio de Curtis) – Personaggi famosi
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
Il Poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell’arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
Mi feriscono le infondatezze della accuse.
Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più.
L’ora presente è invano, non fa che percuotere e fugge.
Fu in parte per colpa mia se divorziammo… Tendevo a mettere mia moglie sotto un piedistallo.