Totò (Antonio de Curtis) – Personaggi famosi
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l’altra, e non s’accorgono che il tempo si muove.
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale.
Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.
Adamo é lì nel paradiso terrestre con tutti i confort possibili ma sente che gli manca qualcosa a cui non riesce a dare un nome. Riesce però ad accostare un colore, un rosa pallido… Dio se ne accorge e crea la donna. E pecca di presunzione perché Adamo, quello che voleva al suo fianco era semplicemente la “Gazzetta dello Sport”.
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
Sono la First Lady sino alla fine del mandato di mio marito e sua moglie fino alla morte.