Maurice Donnay – Personaggi famosi
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
Non ho mai avuto giocattoli. La sera andavo a letto con il fucile a turaccioli, una bambola di mia sorella e un quotidiano.
Io preferisco pensare bene della gente, perché così mi risparmio un sacco di preoccupazioni.
Poiché il tempo non è una persona che potremo raggiungere sulla strada quando se ne sarà andata, onoriamolo con letizia e allegrezza di spirito quando ci passa accanto.
Ho speso molti soldi in donne, alcool e macchine sportive, il resto li ho sperperati.
Vedo un camoscio e gli stambecchi saltare, un’aquila vola in alto e le marmotte zampettano circospette. Amore sei sicura che di qui si va a Rimini?
La mia vita è un romanzo.