Clementina Forleo – Personaggi famosi
Sono un magistrato senza padroni e senza guinzaglio.
Sono un magistrato senza padroni e senza guinzaglio.
Loro hanno facce di muta cera così com’è normale immaginare chi vede sempre, da sempre ultimo, la sera e se ha già visto non è neanche stanco di guardare.
Il dubbio è un omaggio alla speranza.
Gli uomini abbattono dei monumenti per poi costruirne altri sugli stessi piedistalli, i piedistalli dell’ignoranza.
L’uomo è tanto più ricco quanto meno costano i suoi piaceri.
È una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.
L’eloquenza è un’arte repubblicana, la conversazione un’arte aristocratica.