Giorgio Gaber – Personaggi famosi
Un’idea, un concetto, un’idea, finché resta un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Un’idea, un concetto, un’idea, finché resta un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Far ridere per me è un’arte. Una cosa che nasce da dentro. Che nessuno può imparare. Ricordo il grande Totò, il maestro Eduardo De Filippo, l’indimenticabile Peppino De Filippo. Guarda caso erano tutti napoletani. I napoletani sono nati per far ridere.
Quando sei perduto nella pioggia a Juarez ed è pure tempo di pasqua e la forza di gravità ti manca e la negatività non ti tiene su, non darti delle arie quando sei sulla rue Morgue Avenue hanno delle donnine affamate laggiù che ti sistemano per le feste.
Napoleone: il potente sonnambulo di un sogno che si è dileguato.
Molti scrittori hanno necessità di ferite, ciascuna fisica o spirituale.
Un ospite è come un generale: le calamità spesso rivelano il suo genio.
Penso di aver passato abbastanza guai per una vita intera.