Don Luigi Ciotti – Personaggi famosi
Il mio compenso: provo gioia nella consapevolezza dei miei limiti e spendere la mia vita nel costruire dignità e speranza.
Il mio compenso: provo gioia nella consapevolezza dei miei limiti e spendere la mia vita nel costruire dignità e speranza.
Dunque, dove eravamo rimasti? Potrei dire moltissime cose e ne dirò poche. Una me la consentirete: molta gente ha vissuto con me, ha sofferto con me questi terribili anni. Molta gente mi ha offerto quello che poteva, per esempio ha pregato per me, e io questo non lo dimenticherò mai. E questo “grazie” a questa cara, buona gente, dovete consentirmi di dirlo. L’ho detto, e un’altra cosa aggiungo: io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro. Ed ora cominciamo, come facevamo esattamente una volta.
Dio s’è fatto uomo. Il diavolo s’è fatto donna.
In tre ore al giorno si può produrre tutto quello che un uomo dovrebbe scrivere.
Adamo é lì nel paradiso terrestre con tutti i confort possibili ma sente che gli manca qualcosa a cui non riesce a dare un nome. Riesce però ad accostare un colore, un rosa pallido… Dio se ne accorge e crea la donna. E pecca di presunzione perché Adamo, quello che voleva al suo fianco era semplicemente la “Gazzetta dello Sport”.
Non ho mai nascosto la mia cronica simpatia per Fausto Coppi, ma non posso neppure nascondere una profonda stima per il suo rivale di sempre, Gino Bartali.
Anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno.