Ugo Foscolo – Personaggi famosi
Non sai che santuarioAl ver nell’alma alzaiE che io del vero antistiteSempre d’esser giurai?Non sai che mercar famaDa tal canto non curo,E più dolce m’è bramaSul ver posarmi oscuro?
Non sai che santuarioAl ver nell’alma alzaiE che io del vero antistiteSempre d’esser giurai?Non sai che mercar famaDa tal canto non curo,E più dolce m’è bramaSul ver posarmi oscuro?
Non mi sono accadute che cose inaspettate. Molto avrebbe potuto essere diverso se io fossi stato diverso. Ma tutto è stato come doveva essere; perchè tutto è avvenuto in quanto io sono come sono.
I cani sono così permeabili ai sentimenti umani, con la convivenza dalla notte dei tempi siamo diventati quasi uguali. Per questo tante persone li detestano. Vedono troppe cose di sé riflesse nel loro sguardo teneramente vile, cose che preferirebbero ignorare.
Parlino male di noi, purché ne parlino.
Non mi chiedo mai perché ho commesso tanti sbagli: il giorno in cui lo comprendessi, troverei l’ardire o le giustificazioni per rifare le stesse cose.
Qui sta l’ombra di un nome glorioso.
Potreste chiedere in cuor vostro: “Come distingueremo nel piacere ciò che è bene da ciò che non è bene?” Andate fra i campi e i giardini e imparerete che è piacere dell’ape raccogliere miele dai fiori, ma è anche piacere del fiore cedere miele all’ape. Per l’ape infatti il fiore è fontana di vita, e per il fiore l’ape è messaggero d’amore, e per entrambi, ape e fiore, dare e ricevere è piacere e necessità ed estasi. Siate nei vostri piaceri come i fiori e le api.