Ugo Ojetti – Personaggi famosi
Fammi un favore, e siimene grato.
Fammi un favore, e siimene grato.
Loro hanno facce di muta cera così com’è normale immaginare chi vede sempre, da sempre ultimo, la sera e se ha già visto non è neanche stanco di guardare.
Vedo un camoscio e gli stambecchi saltare, un’aquila vola in alto e le marmotte zampettano circospette. Amore sei sicura che di qui si va a Rimini?
Io mi rendei, piangendo, a quei che volentier perdona. Orribil furon li peccati miei, ma la bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a lei.
Nulla assomiglia tanto a una donna onesta quanto una donna disonesta della quale tu ignori le colpe.
La mera percezione di un prossimo pericolo ha posto molti in una situazione di massimo pericolo.
…io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce.