Totò (Antonio de Curtis) – Personaggi famosi
Parli come badi!
Parli come badi!
Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
Il martello esiste solo perché c’è nel cervello di qualche filosofo la sua idea. Ora io prenderei questo martello e a questi pensatori romperei la testa, dopo tale operazione, essi non avrebbero più alcuna idea, ma il martello continuerebbe ad esistere.
L’io è detestabile, ma si tratta di quello degli altri.
L’ipotesi fornita da Daniele Luttazzi – la puntata che stava andando in onda dedicata all’Enciclica – è l’unica che spieghi la cancellazione del programma con un minimo di logica. Senza questa spiegazione, anche dopo tutte le parole e le lettere, non torna niente: soprattutto la tempistica di quanto è avvenuto – la censura che arriva dopo una settimana dalla messa in onda. Il meccanismo è semplice, si invitano tutti a concentrarsi su quanto è già andato in onda – e che era passato nel disinteresse totale – si glissa sul fatto che forse il punto è quanto in onda dovrà ancora andare. Ps. La discussione su quanto sia più o meno divertente Luttazzi, sui limiti della satira, sull’ipotesi di vivere in un paese sufficientemente libero oppure in una plaga sudamericana, è la più noiosa e inutile possibile. Ovvio che ognuno la pensi come crede e che dall’insieme non possa venire fuori nessuna sintesi attendibile, può venire fuori soltanto la conferma dell’assioma che chi ha più potere impone e gli altri subiscono, o cercano di conquistarne di più.
Entro i 40 anni vorrò due figli, possibilmente vicini.
Cantavo imitando Modugno e d’altronde come si poteva non subire la sua influenza?