Italo Svevo – Personaggi famosi
L’immaginazione è una vera avventura. Guardati dall’annotarla troppo presto perchè la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro, deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.
L’immaginazione è una vera avventura. Guardati dall’annotarla troppo presto perchè la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro, deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.
Lo studioso sociale, come gli scienziati, guarda e osserva la realtà che gli fornisce idee, applicazioni, esperimenti, poi infine conia le definizioni; così ho fatto io, e dopo avere molto indagato e molto studiato sono giunto ad elaborare parecchi concetti che aiutano a meglio costruire la teoria della stupidità della società.
Ricordo un’infanzia di povertà dominata da seri problemi economici. La mia rivalsa è stata la scuola. Sono quasi sempre stata la più brava della classe.
Per progresso s’intende più la velocità che la direzione.
La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Parigi val bene una messa.