Paul Valéry – Personaggi famosi
Quel che c’è di più profondo nell’uomo è la pelle.
Quel che c’è di più profondo nell’uomo è la pelle.
L’animale più intelligente non è l’uomo, ma la marmotta. Infatti dorme nei mesi più brutti dell’anno.
L’eroe non è colui che non cade mai, ma colui che una volta caduto trova il coraggio di rialzarsi.
I giovani credono di vivere in eterno, e perciò assecondano ogni pensiero e ogni desiderio. I vecchi si sono già accorti che da qualche parte c’è una fine, e che tutto ciò che si possiede e si fa per sè soli, alla fine cadrà in una fossa e non avrà avuto alcun valore. Per questo hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani.
Io scrittore ho la mia visione del mondo ma non ho bisogno di parlarne perché traspare da quello che scrivo. Credetemi: i miei sotterranei la sanno lunga su di me, molto più lunga di me e delle mie congetture.
Chissà come mai il diritto o la giustizia innalzano sempre protezioni più alte dove vi sono gli interessi più alti.
Non ho mai nascosto la mia cronica simpatia per Fausto Coppi, ma non posso neppure nascondere una profonda stima per il suo rivale di sempre, Gino Bartali.