Samuel Johnson – Personaggi famosi
La vera arte della memoria è l’attenzione.
La vera arte della memoria è l’attenzione.
I giorni degli affanni son finiti; lascia il vivace orgoglio del tuo corpo sotto l’erba e il trifoglio […] conduci tutta quella bellezza dolorosa al profumato abbraccio della quercia.
Al di là dei momenti entusiasmanti in cui si fa una scoperta, che vengono spesso considerati come la parte rilevante della ricerca, il lavoro quotidiano di uno scienziato è piuttosto duro e richiede molta pazienza, per via della necessità di ripetere tante volte le osservazioni e gli esperimenti.Ma ciò non lo rende un lavoro meccanico né noioso, anzi, come ho potuto constatare nella mia lunga carriera, è decisamente appassionante… Del resto, il lavoro dello scienziato diventa veramente interessante quando s’incontra qualcosa di inaspettato.
Non ho mai avuto giocattoli. La sera andavo a letto con il fucile a turaccioli, una bambola di mia sorella e un quotidiano.
Se sembra che io mi vanti più del decoroso, la mia scusa è che mi vanto per l’umanità piuttosto che per me stesso.
Vidi l’autobus sopra di lui [Cliff Burton]. Vidi le sue gambe spuntare fuori. Crollai. L’autista, ricordo, stava tentando di dare uno strattone alla coperta posta sotto il suo corpo per usarla per le altre persone. Dissi soltanto “Non farlo, cazzo!”. Volevo uccidere quell’uomo. Non so se fosse ubriaco o se passò sul ghiaccio. Tutto quello che sapevo fu che stava guidando e che Cliff non era più con noi.
Se non vuoi diventare anche tu rapidamente un ras, sottoponiti al confronto come tutti noi e poi smetti di dire parolacce e smetti di pensare di avere ragione semplicemente perché alzi i toni, spari, dici bip, bip, bip… così convinci soltanto la gente che scrive nelle latrine dello stadio viva e abbasso.