Albert Einstein – Personaggi famosi
La scienza può essere solo ciò che è, non ciò che potrebbe essere.
La scienza può essere solo ciò che è, non ciò che potrebbe essere.
Cantavo imitando Modugno e d’altronde come si poteva non subire la sua influenza?
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Io posseggo una dignità e una potenza, che l’ignoranza e la credulità mi hanno procurata, io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi; se essi si rialzano e mi guardano in faccia io sono perduto. Bisogna dunque che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.
Non bisognerebbe mai regalare a una donna qualcosa che non possa indossare la sera.
Le leggi sono semplici espedienti che indossano lunghi abiti bianchi.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Cantavo imitando Modugno e d’altronde come si poteva non subire la sua influenza?
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Io posseggo una dignità e una potenza, che l’ignoranza e la credulità mi hanno procurata, io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi; se essi si rialzano e mi guardano in faccia io sono perduto. Bisogna dunque che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.
Non bisognerebbe mai regalare a una donna qualcosa che non possa indossare la sera.
Le leggi sono semplici espedienti che indossano lunghi abiti bianchi.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Cantavo imitando Modugno e d’altronde come si poteva non subire la sua influenza?
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Io posseggo una dignità e una potenza, che l’ignoranza e la credulità mi hanno procurata, io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi; se essi si rialzano e mi guardano in faccia io sono perduto. Bisogna dunque che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.
Non bisognerebbe mai regalare a una donna qualcosa che non possa indossare la sera.
Le leggi sono semplici espedienti che indossano lunghi abiti bianchi.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.