Dante Alighieri – Personaggi famosi
Io mi rendei, piangendo, a quei che volentier perdona. Orribil furon li peccati miei, ma la bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a lei.
Io mi rendei, piangendo, a quei che volentier perdona. Orribil furon li peccati miei, ma la bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a lei.
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Basta ricordare ai giovani che il mondo esisteva già prima di loro e ricordare ai vecchi che il mondo esisterà anche dopo di loro.
Chi detiene un potere appena conquistato è sempre inesorabile.
Se mi accostano a Totò e a Eduardo a me sta benissimo: sono loro che si offendono.
Odo i Cavalli d’Ombra con lunghe criniere fluttuanti, gli zoccoli gravidi di tumulti, gli occhi brillanti e bianchi. Il Nord sopra di loro spiega la notte che s’insinua e stringe.
Lo studioso sociale, come gli scienziati, guarda e osserva la realtà che gli fornisce idee, applicazioni, esperimenti, poi infine conia le definizioni; così ho fatto io, e dopo avere molto indagato e molto studiato sono giunto ad elaborare parecchi concetti che aiutano a meglio costruire la teoria della stupidità della società.