Carl Gustav Jung – Personaggi famosi
Se una persona non capisce un’altra persona, pensa che quest’ultima sia pazza.
Se una persona non capisce un’altra persona, pensa che quest’ultima sia pazza.
I giorni degli affanni son finiti; lascia il vivace orgoglio del tuo corpo sotto l’erba e il trifoglio […] conduci tutta quella bellezza dolorosa al profumato abbraccio della quercia.
E disse il sindaco in campagna elettorale: “Milano é la città più europea del mondo. Neanche New York é così europea come Milano!”
Alcuni dicono che abbiamo tredici album e che sembrano tutti uguali. Non è vero. Abbiamo quattordici album che sembrano tutti uguali.
Far ridere per me è un’arte. Una cosa che nasce da dentro. Che nessuno può imparare. Ricordo il grande Totò, il maestro Eduardo De Filippo, l’indimenticabile Peppino De Filippo. Guarda caso erano tutti napoletani. I napoletani sono nati per far ridere.
Un racconto non è tanto una strada da seguire, è più come una casa. Ci entri e ci stai per un po’, vagando avanti e indietro, fermandoti dove ti piace, scoprendo i rapporti tra camere e corridoio, e come il mondo esterno viene alterato se lo si guarda da queste finestre.
Et essa, che con otto uomini forse diecemilia volte giaciuta era, accanto a lui si corcò per pulcella, e feceglile credere che così fosse, e reina con lui lietamente poi più tempo visse. E per ciò si disse: “Bocca basciata non perde ventura, anzi rinnuova come fa la luna”.