Roberto Gervaso – Personaggi famosi
Per conoscere la donna – disse qualcuno – basta averne amata una sola. Ma per conoscerla male.
Per conoscere la donna – disse qualcuno – basta averne amata una sola. Ma per conoscerla male.
Non mi lavo molto. Il mio odore naturale assomiglia al muschio.
Quando Fellini si è ammalato io stavo sempre in contatto con la moglie. Le telefonavano per sapere come stava. Poi, quando è morto, continuavo a telefonare. Lei un giorno si confidò: “Sai una cosa, Anita, io ho pensato sempre male di te, perché credevo avessi una relazione con mio marito. Ma quando Federico stava male, ed era in ospedale, mi contattavano attori e attrici. Quando è morto, non mi ha chiamato più nessuno. Solo tu”.
Voltaire non credeva che ci potessero essere orologi senza orologiai, però gli orologiai devono anche ricordarsi di caricarli questi orologi, viceversa va a finire che sono in grado di segnare l’ora giusta solo un paio di volte al giorno.
La mia vita sessuale è formidabile. Se la testa dice di “sì”, il corpo dice di “no”. Se il corpo dice di “sì” è la testa a dire di “no”… la mia vita sessuale è quella di una persona normale, anzi, con tutti gli impegni che ho, riesco a far l’amore sì e no due volte l’anno.
C’è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: “è ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande”. Avevo tre anni.
É brutto vedere il corpo decadere senza che tu gli abbia dato il permesso.