Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Personaggi famosi
La differenza fra la gloria reale e la fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
La differenza fra la gloria reale e la fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Vivo la malattia con serenità e ottimismo. Sono sempre stato cattolico e un uomo di fede, non vedo perché la fiducia in Dio dovrebbe vacillare proprio ora.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
Prima di iniziare a dirigere un nuovo film, do sempre un’occhiata a 4 pellicole: “I sette samurai”, “Lawrence d’Arabia”, “La vita è una cosa meravigliosa” e “Sentieri selvaggi”.
Si potrebbe dire che l’eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità.
La vita é quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi.
Per i simbolisti, il mistero è l’essenza stessa della realtà, per me invece l’essenza della realtà è la stupidità pura e questo non è certo un mistero.