Fabrizio De André – Personaggi famosi
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane. Il mio è un po’ di tempo che si chiama Libero.
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane. Il mio è un po’ di tempo che si chiama Libero.
È una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.
Amo molto parlare di niente. É l’unico argomento di cui so tutto.
Vorrei mettere in scena una famiglia modello dell’Italia dei nostri giorni: un nonno come Riina, un padre come Craxi, una madre come Marina Ripa di Meana, una figlia come Cicciolina e un figlio fisico nucleare: in ogni famiglia c’è una pecora nera.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore. Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro.
I porci godono più del fango che dell’acqua pura.
La più triste delle cose che posso immaginare é essere abituati alla lussuria.