Manuele Urru – Poesia
I poeti sono come i pazzi, le poesie sono come i fiori.
I poeti sono come i pazzi, le poesie sono come i fiori.
Dietro l’orgogliovelato un viso tristeUn cuore in tormentosensi di colpaNostalgia di una chaicchieratae di amica qual eri.Scusa per la parole volatesenza usare il cervello.Per quelle brutte dettesenza veramente pensarle.Scusami se ti ho feritoferendo anche me.Scusami non posso cancellarlema posso chiederti sinceramente”scusa”.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
La poesia è bensì esplorazione accanita dei processi interiori, ma non sfogo immediato del sentimento.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
I poeti dicono che le rocce sono le ossa della terra, i fiumi invece le vene.