Manuele Urru – Poesia
I poeti sono come i pazzi, le poesie sono come i fiori.
I poeti sono come i pazzi, le poesie sono come i fiori.
La poesia rimane l’ancora di salvezza che ti lascia quella leggera brezza, come fosse una carezza.
L’immaginazione non ha frontiere, vola alta con le ali della fantasia e tutto si trasforma in poesia…
È difficile trovare poesia nella vita di tutti i giorni. Quando la troverai te ne dovrai nutrire avidamente, ti servirà nei momenti bui.
Il poeta percepisce il mistero della persona umana e quindi il mistero universale, perché percepisce il mistero dei popoli, della loro vocazione e la loro missione storica, quindi tutto, perché percepisce nella distinzione delle Patrie il mistero dell’intera famiglia umana.
Mi piaceva pensare che i problemi dell’umanità potessero essere risolti un giorno da una congiura di poeti: un piccolo gruppo si prepara a prendere le sorti del mondo perché solo dei poeti ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, è capace di pensare diversamente. Ed è questo di cui avremmo bisogno oggi: pensare diversamente.
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!