Michelangelo Da Pisa – Poesia
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
Smettila di urlare, non dimenarti, finirai per toccare il fondo di quel pantano. Piuttosto tenditi la mano e aiutati a venirne fuori. Se non tu, chi?
Il volume delle parole è inversamente proporzionale al loro contenuto.
Scrivere è una curiosa forma di egocentrica riservatezza, di modesta vanità, di umile ambizione.
La poesia è una mano gentile,che carezza l’anima,per mitigarne i tormentio un canto celestiale,che innalza le note di gioia,fino a sfiorare le stelle.
Tutto è poesia, a volte perfino la poesia.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!