Roberto Pozzi – Poesia
Non ha senso venerare un aforisma senza considerare, e magari mai abbracciare, lo spirito che cerca di comunicare!
Non ha senso venerare un aforisma senza considerare, e magari mai abbracciare, lo spirito che cerca di comunicare!
Se abiti la poesia, apri l’uscio a chi sa leggere e poi fai custodire la chiave, nella stanza migliore: il cuore.
L’eco delle parole risuona nella mia mente, come una musica che non finisce mai. È un ritornello che sento nell’aria, note che danzano insieme al vento, provo a coglierle per poi metterle su un foglio bianco cercando di mutare le note in parole; questa è poesia.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
Alla fine di una discussione, ottenere ragione è soltanto una magra consolazione!
La poesia sono le nostre emozioni che diventano parole.
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.