Michela Zanarella – Poesia
Una poesia equivale ad una resurrezione di colori e follie.
Una poesia equivale ad una resurrezione di colori e follie.
Preferisco che la mia poesia venga sepolta in periferia, che vederla come osceno compromesso, tra miseria e perbenismo. Preferisco che mi ascolti un solo orecchio stanco, che centomila orecchie avide pronte ad usurparne passione, preferisco l’ardore del rivoltoso, che la scienza occulta del potere. La periferia è l’intera poesia, l’aristocrazia e il privilegio solo la maschera.
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Occhi vigili sulla realtà e cuore smarrito, viandante nella fantasia, questa è la pura poesia.
È l’amore a difenderci da un tempo saturo di incertezze.
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.