Camillo Boito – Poesia
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Fate attenzione! Siamo poeti e non facciamo prigionieri.
Noi tutti scriviamo poemi; il problema è che i poeti sono quelli che scrivono con le parole.
Siamo circondati da poesia, non trovare ispirazione è un chiaro sintomo di cecità emotiva.
La poesia è una pittura che si muove e una musica che pensa.
Tutto parte da una frase. Una frase arriva alla mente e continuo a ronzare per giorni, anche mesi, a volte. E poi, è da quel solo verso che parto per comporre la poesia. L’ispirazione è quel verso che si perde tra parole elaborate. Una poesia è fatta da esperienze, emozioni, sentimenti impressioni e da un verso di ispirazione. Nessuna poesia dovrebbe mancare di quel verso. Non sarebbe poesia.
Potrai essere un poeta se vorrai essere spesso umiliato.