Simona Sanna – Frasi d’Amore
Troppe parole sprecate per un amore che di parole ne aveva fin troppe.
Troppe parole sprecate per un amore che di parole ne aveva fin troppe.
Ho paura.Mentre la notte mi avvolge io sono qui a pensare al mio passato.Un altro anno è quasi finito, ancora poche ore, ma dov’è il mio futuro?Ho paura.Conosco il mio passato e gli errori incorsi, ma del mio futuro non vedo luce, né una fiammella accesa che illumina tenuamente il mio cammino nel futuro, ma io solo io in un cammino al buio rincorrendomi me stesso e cadendo nel buio della vita.Ho paura.La donna che amo è lontano fisicamente ma quello che fa più male è la sua lontananza dal mio cuore.La fiducia, la sincerità non detta fa più male della solitudine, anche quando cerco di non dare troppa importanza alle parole, alle azioni.Ho paura.Anche quando cerco di non farmi troppo male, non riesco ad agire in modo diverso, mi devo fare del male amandola ancora. Aver bisogno di respirare… la sua aria mi fa star male.Ho paura.I ricordi… le mie mani tremavano sulla tua pelle, il tuo corpo, il tuo profumo, il tuo calore…Fare l’amore con lei, non solo il corpo, il desiderio senza zelo senza pudore, ma come una fame incontrollabile.Adesso cosa mi rimane? Sapendo di non trovarla mai più distante come è.Ho paura.Vorrei urlarle sempre Ti Amo, per non dimenticare mai di farlo, ma ho paura.Ho paura che tutto questo mi farà morire dentro e incamminarmi in una via buia.
Voglio un momento nel tempo, un attimo infinito che sfiori la nostra pelle.
Ogni giorno trascorso insieme sarà migliore di quello precedente.
Oggi tra i vetri appannati del Bus come un ragazzino ho disegnato un cuoricino al suo fianco ho scritto Amore. Poi sono sceso e tu sei andata via portando con te il mio cuoricino.
La vita, a volte, ti obbliga a dover fare a meno della presenza materiale di un grande amore, ma quell’amore è talmente potente dentro, che riesce a colmare quel vuoto, trasformando quell’assenza in una vicinissima presenza.
Se cerchi affetto, guarda negli occhi i bambini che soffrono e prendili per mano, loro…