Massimo Gramellini – Progresso
Se soltanto gli innamorati riescono a coniugare i verbi al futuro, significa che il futuro esiste nel futuro, altrimenti non esisterebbero neanche gli innamorati.
Se soltanto gli innamorati riescono a coniugare i verbi al futuro, significa che il futuro esiste nel futuro, altrimenti non esisterebbero neanche gli innamorati.
Solo quando ogni vita potrà avere una porta da aprire per entrare nella propria casa, avere da mangiare, da vestire, da lavorare e poi dormire serenamente e convivere in pace, gli esseri umani si saranno realmente evoluti.
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
Le scienze, ognuna tesa nella propria direzione, finora non ci hanno nuociuto gran che; ma un giorno, il confluire di frammenti di conoscenza dissociati schiuderà panorami della realtà talmente terrificanti che o impazziremo per la rivelazione, o fuggiremo dalla sua luce mortale, cercando rifugio nella pace e nella sicurezza di nuovi secoli bui.
Evoluzioni…Una volta io guardavo come alienati quelli che continuavano ad appiccicar francobolli… Oggi c’è Facebook ed io non ne vedo l’utilità… adesso guardano me come fossi un alienato!
Display sempre più luminosi, batterie sempre più esauste.
L’esperienza iniziatica, quindi, rappresenta un mutamento di visuale che permetteva all’uomo di ricollegarsi con il divino. Apparentemente, nel nostro mondo attuale le iniziazioni sembrano scomparse, ma esistono ancora sotto forma di riti di passaggio depotenziati, infatti i vari festeggiamenti che vengono effettuati per il nuovo anno, per le nascite, per i compleanni o per qualsiasi conquista di tipo sociale, sono un pallido ricordo dei riti di rinascita spirituale che accompagnavano in illo tempore l’uomo. Raramente, oggi, questi passaggi corrispondono a mutamenti ontologici dell’individuo che li esaurisce invece in un’acquisizione di concreto potere personale e non in senso simbolico. Per questa ragione l’uomo non riesce più ad attuare quella forma di rigenerazione spirituale che gli era naturale in altri tempi.