Jean Rostand – Progresso
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Nulla è più vecchio del giornale di ieri.
Questa è l’era in cui la persona che ti chiama al cellulare è più importante di colei che ti parla guardandoti negli occhi. Questa è l’era che ci porterà a toccare il fondo.
Noi abbiamo dalla diversità ricavato l’uniformità, perchè siamo tutti uniformi in questo, che siamo tutti divenuti uniformi.
Chi non si modernizza non vive il presente né vivrà il futuro.
Megavideo era come Robin Hood, rubava ai ricchi per dare ai poveri.
È la storia della scienza che quando tutti gli accessi e, per così dire, gli ingressi di tutte le menti sono come assediati e ostruiti dai più oscuri idoli che nelle menti sono radicati profondamente e come impressi a fuoco […] può permettere alla luce genuina e originaria delle cose di trovare uno spazio schietto e pulito nel quale rispecchiarsi. […] Il presente è un essere bifronte, guarda insieme al passato e all’avvenire per farsene una precisa idea è quindi importante avere un quadro di tutti e due i tempi, un quadro che abbracci non solo il corso e il progresso della scienza ma anche la previsione del futuro.