Mariella Buscemi – Frasi d’Amore
Quest’immensa tavola blu che m’inghiotte, appassionatamente mi trascina in un vortice di brama. Fluisce dentro me la china di questo immenso amore.
Quest’immensa tavola blu che m’inghiotte, appassionatamente mi trascina in un vortice di brama. Fluisce dentro me la china di questo immenso amore.
Tante sono le parole, ma alla fine sono i gesti concreti che fanno sì che il cuore si manifesti.
Quando il cuore tracima e si versa liquido, fuori membrana, mi resta un ematoma tra il respiro e la possibilità rendendomi improbabile nei battiti, un ritmo alternato tra la parola ed il pensiero, il ricordo e la mancanza.
Un cuore che ama non si sente mai chiuso in gabbia ma bensì racchiuso in qualcosa che lo protegge e lo tiene stretto senza fargli male.
C’è sempre qualcosa a cui ci si aggrappaquando si scambia un’alba con un tramonto.
È bastata una sola parola per cambiare i nostri destini… è bastato un solo sguardo…
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!