Michele Sannino – Religione
L’amore di Dio si manifesta attraverso la vita che tu stesso doni.
L’amore di Dio si manifesta attraverso la vita che tu stesso doni.
I devoti, incapaci di accusare Dio di malvagità, si abituano a considerare i più duri colpi della sorte come prove indubbie della bontà celeste. Se sono immersi nel dolore, si ordina loro di credere che Dio li ama, che Dio li protegge, che Dio vuol metterli alla prova. Così la religione è arrivata a mutare il male in bene! Un incredulo diceva giustamente: “Se il buon Dio tratta così quelli che ama, lo prego con tutto il cuore di non pensare a me”.
Sono momenti di vita, che ti sconvolgono dentro. Una vita spezzata dal male, e tu inerme osservi impotente e non riesci a fermare il tempo e fermare quella vita spezzata. Spettatore incolpevole di una vita spezzata.
Il diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato.
Un giorno Dio mi ha detto “chi mi cerca, mi ha già trovato; chi smette di cercarmi, mi ha già perduto.”
Non resto mai indifferente verso la semplicità, perché lì trovo la verità.
Il regno di Dio sarà simile a una grande retata, che raccoglie il buono e il cattivo pesce, si ripone il buono nei vasi, e si butta il resto.