Claudio Visconti De Padua – Religione
Ci è stato comandato di amare tutti, con la consapevolezza di non poter accontentare molti!
Ci è stato comandato di amare tutti, con la consapevolezza di non poter accontentare molti!
Bastò un attimo e le nostre parole divennero conversazioni di vecchi amici, guardarsi frettolosamente come…
Non eravamo più gli stessi, eravamo così presi l’uno dall’altro, occhi sui nostri occhi, bocca saldate alle labbra, c’inebriavamo solo dei nostri profumi, seminavamo speranze come fiori su un prato dipingevamo progetti coi colori della vita, come la nostra amata terra: ruotavamo su noi stessi fregandocene di tutto ciò che si faceva intorno!
La religione? Non è credibile.
Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
Gli dissero: “non sposarti sei troppo giovane”! Egli rispose: “Maturerò da innamorato!”
“… Indubbiamente il nostro credo è il risultato dell’ambiente che ci circonda. Vi sono coloro che vengono educati a negare Dio sin dall’infanzia e coloro che vengono educati a credere in Dio, com’è per la maggior parte di voi. Dunque formuliamo un concetto di Dio a seconda della nostra educazione… ovviamente dunque, fino a quando non comprendiamo il meccanismo del nostro pensiero, i fieri concetti di Dio non hanno nessun valore…”