Mirko Badiale – Religione
Dio è quel punto interrogativo tra la domanda di un ateo e la risposta del credente.
Dio è quel punto interrogativo tra la domanda di un ateo e la risposta del credente.
Capì che oltre alla vita materiale di cui s’era contentata fino allora, c’era una vita spirituale. In questa vita spirituale si penetrava per mezzo della religione, ma non quella che fino all’infanzia avevano insegnato a Kitty e che consisteva nell’andare alla messa e ai vespri, alla casa delle vedove, dove s’incontravano persone di conoscenza, e nell’imparare a mente testi slavi col pope: una religione superiore, piena di mistero, che si collegava a idee alte, a sentimenti puri, ad una fede che non era un dovere ma uno slancio d’amore.
Dove la ragione cerca il cuore non trova.
Ogni religione è repressiva.
Scusate ma… Dio è la luce, l’essere supremo, perfetto e quant’altro. Noi? Da dove come e quando siamo saltati fuori? Non mi pare che sia stato Dio.
Nella vita le cose più belle non hanno bisogno di parole per essere dette.
Per un computer, la nozione cristiana della redenzione è incomprensibile.