Silvana Stremiz – Religione
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
Spesso crediamo di essere importanti nella vita di chi amiamo. Ne siamo convinti anche quando sbattiamo la testa contro l’amara realtà dell’indifferenza. Anche mentre ci avvolge il freddo della consapevolezza del niente. Ci crediamo per bisogno perché diversamente potrebbe fermarsi il respiro. Ma alla fine non è forse meglio sentire il respiro fermarsi che intossicarsi con il fumo di un’illusione?
Perché il pane del giorno prima non lo mangia più nessuno?
Dio è nella massima espressione dell’intelligenza umana, diventando colui che ferma l’incoscienza.
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
Se l’amore fosse saggio, non sarebbe amore.