Silvana Stremiz – Religione
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
E il sangue che si scioglie e il Cristo che piange e la Madonna che sanguina… quando ci sarà un San Giuseppe che sorride, una Santa Barbara con fuochi pirotecnici o una Santa Tecla che danza vengo anch’io.
La libertà è solo utopia.
I preti fanno business con il Signore.
Pregano chiedendo una grazia e fingono chiedendo perdono. Gli danno merito quando vincono, si confessano quando mentono. È matematica, è legge, è l’essere credente di tanti.
Tutti abbiamo finito col ferire qualcuno per amore per avidità per leggerezza o altro. A volte consapevoli a volte inconsapevoli comunque sia andata è capitato. Le ferite purtroppo non si cancellano. Quella ferita che abbiamo procurato sanguinerà sempre nell’animo e nella memoria di chi l’ha subito.
Chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato.