Silvana Stremiz – Religione
Se lasci spazio a Dio nel tuo cuore, sarà davvero difficile “cacciarlo”.
Se lasci spazio a Dio nel tuo cuore, sarà davvero difficile “cacciarlo”.
È un errore pensare che Dio è solo, o principalmente, materia di religione.
Quando ci innamoriamo a 15 anni a 18 o 20 investiamo l’eternità, poi scopriamo che l’eternità è solo parte del nostro desiderio e si affaccia una realtà diversa e conosciamo la parola fine.
È almeno certo, tanto quanto una dimostrazione in geometria, che Dio è o esiste.
L’amore può far rinascere o semplicemente uccidere.
Il mondo materiale non l’ha creato Dio, ma il demonio, conosciuto dagli gnostici come “il Demiurgo”; il piano di Dio era una realtà perfetta in cui esisteva solo la vita spirituale e non c’erano né limiti ne sofferenza, ma poi il Demiurgo (probabilmente nel momento in cui è avvenuto il Big Bang) ha imprigionato le anime in queste gabbie che noi chiamiamo “corpi” e le ha condannate a vivere lontano da Dio, in un mondo creato da lui dove non c’è giustizia assoluta e dove siamo limitati dalle leggi della fisica.Quindi la morte non è una fine o una condanna, è una liberazione, perché la vita materiale è l’inferno, anche quando il mondo ci appare come bellissimo non è altro che un subdolo inganno per farci preservare un po’ di attaccamento nei confronti della nostra prigione.
Il nostro carattere è composto da un Dio umano e da un umano Dio.