Anna Maria D’Alò – Religione
Qualsiasi credo religioso come pure l’ateismo sono degni di rispetto e non devono ledere e prevaricare il credo o non credo dell’altro, altrimenti non si è degni di avere una propria fede.
Qualsiasi credo religioso come pure l’ateismo sono degni di rispetto e non devono ledere e prevaricare il credo o non credo dell’altro, altrimenti non si è degni di avere una propria fede.
Quando ragione e cuore sono in accordo tra loro, è allora che devi dubitare e chiederti se è realmente ciò che desideri.
L’esibizionismo cerca di compensare le proprie carenze, ma infine accentua i propri difetti.
Sono i nemici quelli che ti danno la forza di credere fortemente in te.
La follia ci aiuta a vivere, la quotidianità a morire.
Insieme, non siate solo lampada in bellavista, ma cercate di essere soprattutto luce.
Tre livelli per raggiungere la fede: un primo livello, più semplice è quello morale; togliere gli affetti disordinati. Un secondo livello è quello delle scelte; cercare il meglio nella mia vita, non solo togliere la polvere di dosso. Un terzo livello che chiamerei trascendentale, è quello che non si vede non si tocca, ma che è la radice di tutto, cioè giungere a Dio… con sforzo nell’ascesi per vincere la paura. “Vincere se stesso e superare la paura, la morte, la disillusione, tutto ciò che in noi è diffidenza, chiusura, amarezza è aprirsi alla pienezza di Dio”