Michele Gentile – Religione
Troppi Capi e teste chine, la Poesia in esilio. Come salverai la tua prole? A chi dovrai porgere le tue scuse? “
Troppi Capi e teste chine, la Poesia in esilio. Come salverai la tua prole? A chi dovrai porgere le tue scuse? “
Dio ci fece bambini e ci rese simili alla poesia. Cresciamo imparando che la dolcezza è disarmante, è la chiave che apre i cuori. Dio ci dona emozioni non sempre quantificabili, ma compressibili guardando gli occhi di un bambino.
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.
Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
Come l’uomo esteriore si conosce dal volto, così l’uomo interiore si dimostra dalla volontà.
Debbo ammettere che anche la teologia ha i suoi pregi.
Dove esiste un altare là esiste anche una religione.