Daniele De Patre – Religione
Solo guardando davanti a noi potremo scoprire la presenza di Gesù.
Solo guardando davanti a noi potremo scoprire la presenza di Gesù.
La quercia chiese al mandorlo: parlami di Dio. E il mandorlo fiorì.
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
L’Abate passò il resto dei suoi giorni tra carcere e convento in continui atti d’abiura, finché non morì, senza aver capito, dopo una vita intera dedicata alla fede, in che cosa mai credesse, ma cercando di credervi fermamente fino all’ultimo.
Non fuggiamo dalla sofferenza. Quando ci riguarda direttamente, la croce è ormai nostra. Quando interessa gli altri, abbiamo due possibilità: voltarci e andare via, oppure, mettere le braccia sotto di essa, ed alleviare seppur di poco la sofferenza a chi la sta portando. Se possiamo, aiutiamo a trascinare questa croce: è l’unico modo per avvicinarci al Cielo.
Grazie a Dio non ho mai perso la mia fede… devo a lei l’esistenza di un cuore qua dentro generoso e altruista… e adesso, altrimenti, non saprei come vivere…
Contraddizioni.Infinita saggezza e follia della religione.