Maria Cristina Paolucci – Religione
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Un uomo può vivere senza un Dio. Ma un popolo senza un Dio non può iniziare a vivere.
Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
Quando sarò in punto di morte, rivolgendomi a Dio, gli dirò: “è stato un onore ed una fortuna aver partecipato a questo gioco.”
“Dio” dice San Paolo “lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.”
Dio ci mette quotidianamente di fronte a nuove prove. So anche che non ci darebbe mai una croce più grande di noi o comunque al di sopra delle nostre capacità fisiche e di comprendonio. Non ci da quello che chiediamo ma quello di cui abbiamo bisogno. Spesso non lo sappiamo quale sia la cosa che ci serve a stare meglio. Allora chiedo a Dio di scansionare oltre mio cuore di aiutarmi a capire meglio la vita e scoprire ciò di cui ho veramente bisogno.
La storia accusa l’uomo dei reati commessi verso l’umanità; l’esistenza di Dio, essendogli preesistito, lo scagiona.