Maria Cristina Paolucci – Religione
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Ama Dio, avrai tutto.
La differenza tra noi e Dio è che lui crede in noi.
Essere con Lui ed essere inviati è come il moto disistele e diastole che tiene vivo il cuore dell’apostolo.
Signore della Luce, vieni con tutta la tua potenza sull’umanità, espandi nelle menti e nei cuori degli uomini i raggi della Verità, trasforma le coscienze affinché si rigeneri l’Amore per la vita, fà che la Conoscenza Divina sia sempre più radicata nel vivere quotidiano di chi vuole crescere in armonia con il tutto che ci ospita. Così sia. Amen.
Non nasciamo né credenti né agnostici né atei né quant’altro. La verità è che, per un certo periodo della nostra esistenza, non siamo noi stessi, ma invece quello che ci vogliono far essere o diventare. Alcuni di noi si ribellano e reagiscono a tutto ciò che non gli va a genio o gli avversa; altri, invece, preferiscono continuare la loro vita, lasciando le cose come sono sempre state, sia per forza dell’abitudine che per sudditanza psicologica.
Anche se distruggessero ogni crocifisso, ogni statua, chiesa e luogo sacro creato da mani umane, mai nessuno potrebbe uccidere la fede che vive nell’anima di ogni essere umano che crede in Dio.