Gilbert Keith Chesterton – Religione
Pregare come se tutto dipendesse da Dio; agire come se tutto dipendesse da noi.
Pregare come se tutto dipendesse da Dio; agire come se tutto dipendesse da noi.
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
La religione non consiste in ciò che facciamo ma in ciò che siamo […]. Che cosa può fare agli uomini il fatto che facciamo delle smorfie in un modo o in un altro, se si tratta solo di smorfie?
Se è Dio ad insultare lo spirito si può autoperdonare?
La religione che condivide con la musica la caratteristica di essere un mistero ancora irrisolto dovrebbe imitare quest’ultima e permettere ai suoi fedeli di aderire alle manifestazioni che non siano loro più confacenti. Il vantaggio della musica sulla religione sta nella sua capacità di sollevare e ispirare molte persone senza doversi accostare troppo alla ragione ma entrambe sono unite nel nobile scopo di innalzare l’umanità al di sopra della prosaica monotonia della vita: di portare speranza e consolazione, di trasfigurare dolore e gioia.
Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
Signore, liberami dalla religione e dammi la fede.